Lipofilling

Consiste nell’aspirazione e successivo re-impianto/re-iniezione nelle zone deficitarie di tessuto adiposo prelevato dallo stesso individuo (in genere da addome, interno ed esterno cosce, interno ginocchia, sottoglutei, etc…).
Il limite di questa metodica è il riassorbimento parziale del grasso trapiantato: solo una certa percentuale di cellule adipose attecchisce definitivamente (in media dal 30 al 50%) mentre l’altra parte viene riassorbita. Bisogna quindi preventivare più di una seduta. Recentemente comunque, grazie ad una metodica di ultima generazione di processazione meccanica a circuito chiuso del tessuto adiposo, lo si può “arricchire” di cellule staminali ottenendo in tal modo una ben più alta percentuale di attecchimento definitivo (fino all’80-85%) del grasso trasferito.

Preparazione all’intervento: non assumere acido acetilsalicilico (aspirina) o farmaci similari da almeno una settimana prima dell’intervento per evitare problemi di coagulazione.

Anestesia: locale o locale con sedazione (in base al numero delle zone da trattare e del difetto da correggere).

Durata: da ½ ora a 1 ora (in base al numero delle zone da trattare e del difetto da correggere).

Tempi della procedura:
  • infiltrazione (soluzione fisiologica, anestetico locale e vasocostrittore);
  • prelievo tessuto adiposo (utilizzando microcannule di 1-3 mm);
  • centrifugazione e/o processazione meccanica a circuito chiuso del tessuto adiposo;
  • impianto del tessuto adiposo così ottenuto nelle zone deficitarie (utilizzando microcannule di 1-3 mm);
  • medicazione compressiva/contenitiva (per 12-24 ore).
In regime ambulatoriale o di day surgery (in base al numero delle zone da trattare e del difetto da correggere).

Post-operatorio:
  • possibile edema per 8-10 giorni (utile applicazione di ghiaccio nelle prime 24 ore);
  • modesto dolore controllabile con normale terapia antidolorifica;
  • possibili minimi ematomi per 7-8 giorni;
  • l’attività lavorativa può essere ripresa dopo due settimane;
  • evitare l’attività motoria-sportiva per 15-20 giorni.
Cicatrici residue: con il tempo diventano praticamente invisibili o al massimo interpretabili come modestissime imperfezioni cutanee (il punto di ingresso delle microcannule è realizzato con microincisione che non richiede alcun punto di sutura).

Possibili complicanze: alterazione temporanea della sensibilità cutanea, infezioni, etc… Ognuna delle citate complicanze sarà esaurientemente descritta al/alla paziente.

Controindicazioni: non esistono particolari controindicazioni. E’ buona norma comunque evitare la procedura quando ci sono processi infiammatori in atto, condizioni oncologiche in atto, durante la gravidanza ed in età inferiore ai 18 anni.