Lifting del sopracciglio

Il lifting diretto del sopracciglio è l’intervento chirurgico che permette di “spostare verso l’alto” e “riposizionare” il sopracciglio, situazione che può essere richiesta sia per correggere una posizione costituzionalmente presente (abbassamento e/o asimmetria) o un abbassamento dovuto all’età.
Lo sguardo (ricordiamoci che la prima cosa che “si guarda” nel viso di un’altra persona sono… proprio gli occhi) risulterà più “aperto” e vivace, conferendo un aspetto più fresco e giovanile; tutto questo nel rispetto della propria fisionomia, senza alcuna modifica della forma dell’occhio (“correzioni” che comunque possono essere ottenute se volute dal/dalla paziente).
Ogni paziente presenta delle esigenze e problematiche assolutamente individuali: caratteristiche anatomiche quali forma, posizione e volume del sopracciglio, elasticità e/o rilassamento e spessore del tessuto cutaneo fronto-palpebrale e caratteristiche fisionomiche (insieme dei lineamenti e delle espressioni del viso proprie di ogni persona). Dopo una prima visita specialistica per valutare la situazione clinica, un’eventuale valutazione specialistica oculistica ed aver eseguito gli accertamenti ematochimici preoperatori, si deciderà nei successivi incontri la procedura chirurgica da utilizzare, chiarendone il più possibile indicazioni, controindicazioni, eventuali complicanze, vantaggi e svantaggi (che ogni singolo intervento presenta), accertandosi delle reali motivazioni ed aspettative del paziente.
L’intervento può essere infatti eseguito isolato, associato a blefaroplastica superiore o ad altre procedure (laser endolight lift, laserlipolisi, lifting cervico-facciale, lifting con fili di sospensione, lifting medio-facciale).

Preparazione all’intervento:
  • non assumere acido acetilsalicilico (aspirina) o farmaci similari da almeno una settimana prima dell’intervento per evitare problemi di coagulazione;
  • si ricorda che i fumatori di tabacco hanno un rischio notevolmente aumentato di cattiva cicatrizzazione, ritardo di guarigione e di insorgenza di complicanze: astenersi quindi dal fumo di tabacco almeno due settimane prima e due settimane dopo l’intervento.

Anestesia: locale o locale con sedazione.

Durata: 1 ora circa.

Tempi della procedura:
  • “scollamento” dai tessuti sottostanti della cute immediatamente sopra il sopracciglio;
  • asportazione della cute eccedente;
  • “sollevamento” e rimodellamento di tutti i tessuti predetti.
In regime ambulatoriale o di day surgery (in base all’entità del difetto da correggere).

Post-operatorio:
  • possibile modesto dolore controllabile con normale terapia antidolorifica;
  • edema ed ecchimosi (possono durare fino a 10-12 giorni dopo l’intervento);
  • è preferibile indossare occhiali da sole i primi 8-10 giorni;
  • la normale attività lavorativa può essere ripresa dopo 24-36 ore, la vita sociale e di relazione 8-10 giorni;
  • evitare l’attività motoria-sportiva per 20-30 giorni;
  • astenersi dal’esposizione solare (o lampade UVA) per almeno 50-60 giorni.

Cicatrici residue: sottilissime, vengono posizionate al margine superiore del sopracciglio (prolungate lateralmente verso la regione temporo-frontale per 1 cm circa se viene richiesto anche il sollevamento della coda del sopracciglio); normalmente con il tempo diventano praticamente invisibili o al massimo interpretabili come modeste imperfezioni cutanee. Si precisa che la qualità finale della cicatrice dipende non solo dalla giusta attenzione che il chirurgo deve prestare all’esecuzione della sutura ma anche e soprattutto dalla reattività cutanea individuale.

Possibili complicanze: alterazione temporanea della sensibilità cutanea, asimmetrie, cicatrici ipertrofiche, infezioni, etc… Ognuna delle citate complicanze sarà esaurientemente descritta al/alla paziente.