Asimmetria mammaria
Normalmente le due mammelle non sono mai perfettamente uguali; quando però questa differenza è molto evidente può divenire motivo di forte disagio per la donna, sia estetico (psicologico e/o relazionale) che medico (alterazioni della postura, scoliosi, etc…).
L’asimmetria mammaria può interessare
- la ghiandola mammaria;
- il complesso areola-capezzolo;
- entrambi;
e può essere fondamentalmente di tre tipi
- asimmetria di forma;
- asimmetria di posizione;
- asimmetria di volume.
Queste alterazioni possono presentarsi variamente associate tra di loro e pertanto non esiste un intervento chirurgico standard; gli interventi di correzione (per restituire alle mammelle una “reciproca somiglianza”) si avvalgono quindi di procedure tecniche diverse (su una o su entrambi le mammelle) più o meno combinate:
laserlipolisi, lifting con fili di sospensione, lipofilling, liposcultura, mastopessi, mastoplastica additiva, mastoplastica riduttiva.